Coaching

Sali al tuo livello superiore

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2006
24
Ott

Torna ai Tuoi Sensi

di Maurizio Tucci



Torna ai tuoi Sensi Personal Coaching

 

Su quale terreno sprigioni il flusso dei tuoi pensieri e sensazioni?

Qual è la prima “regola del gioco” per migliorare ogni prestazione umana? Vuoi imparare a guidare il tuo sguardo nell’arena più inesplorata e misteriosa?

Lasciati coinvolgere dal "Gioco della Mente" che rivoluzionerà ogni area della tua vita:

il Tuo Gioco Interiore.   

Si sa, in ogni “gioco” ci sono delle “regole”.

E quando l’avventura riguarda i tuoi “giochi della mente” ci sono regole che non puoi trascurare. Dunque, preprati a salire sul tuo ring e ad affrontare l’avversario di cui non puoi disfarti.

La congruenza personale

“Torna tra quindici giorni”. Fu l’indicazione che Gandhi diede ad una donna accompagnata dal figlio.

Madre e figlio avevano percorso molti chilometri e, probabilmente, si aspettavano una soluzione, ma quando la donna espose il problema – il figlio assumeva ogni giorno molto zucchero – Gandhi rimandò l’incontro, invitandoli a tornare nel loro villaggio. Trascorsi quindici giorni, mamma e figlio, pieni di curiosità e aspettativa, si ripresentarono dal mahatma che, con uno sguardo severo e una voce ferma, intimò al giovane:

“Non devi mangiare tanto zucchero perché ti fa male alla salute”.

E’ facile immaginare l’espressione della madre di fronte ad un consiglio così semplice. Quando la donna, infatti, chiese perché era stato necessario il secondo lungo viaggio, Gandhi rispose:

“Quindici giorni fa anch’io mangiavo lo zucchero”. 

La congruenza è uno stato in cui ogni fibra dell’essere è in armonia. Nessuna parte del sé sospira, o mugugna insoddisfatta. Ovunque vada l’attenzione non c’è separazione.

Lo “stato di congruenza” è la  lezione che i grandi leader consegnano al mondo con le loro azioni inequivocabili.  Timothy Gallwey Inner Game PNL Coaching 

Allineare il “dentro” con il “fuori”.

Ora, per quanto le scelte e le azioni di Gandhi restano certamente un esempio elevato di congruenza, non è necessario essere Gandhi per sentire che la "felicità deriva dall’allineare ciò che pensi, ciò che senti, ciò che dici e ciò che fai in modo armonioso". Dopo tutto la progressione che genera la congruenza personale deriva da un ordine preciso.

Fermati ado osservare l’ordine che va dal pensare-sentire al parlare-agire..

Cause, effetti, cause.. ( e ancora effetti..) Il Gioco interiore Tim Gallwey

“Non siamo felici perché stiamo bene. Ci sentiamo bene perché siamo felici.

Non ti senti giù di morale perchè si sono affacciati dei problemi nella tua vita, ma i problemi hanno fatto capolino perchè ti senti giù di morale.

Puoi cambiare i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti, e allora le "cose esterne" cambieranno in modo corrispondente, e certamente non c’è altro modo per far funzionare il corpo, la mente e le nostre emozioni e realizzare così ciò che desideriamo”.

Questo malizioso elenco è un altro modo per osservare le relazioni di causa ed effetto. 

Anche in questo caso puoi osservare l’ordine o, se vogliamo, “la prima regola del gioco”.

La prima regola del gioco.

Se c’è una buona ragione per cui  ogni avventura assume un significato è per via di una semplice causa-effetto:

 —> il "dentro" —> genera –>  il "fuori".

Cosicché una persona che intraprende un viaggio dal "dove è" al "dove vuole essere" scopre, di volta in volta, come tradurre il proprio "mondo del dentro" ( il gioco interiore) nel piano d’azione concreto che si manifesterà nel mondo "là fuori", oltre la propria pelle (il gioco esteriore).

Il Gioco Interiore e il Gioco Esteriore

Ecco un altro modo per osservare i "giochi della mente" (vedi,  La mente e i suoi giochi ).

Esistono due generi di gioco che giochiamo tutti:

sono i "giochi interiori" e i "giochi esteriori".

I giochi esteriori sono quelli che catturano la maggior parte della nostra attenzione e delle nostre energie.

I giochi interiori, che si sviluppano al nostro interno, e che emergono dalle spirali dei nostri pensieri e sentimenti, sono più sottili, meno facili da notare e finiscono per essere dimenticati rapidamente.

Quando siamo coinvolti dal nostro "gioco interiore" non siamo in relazione diretta con qualcuno, ma ci troviamo nel bel mezzo dell’arena della nostra mente.

Nell’arena della creatività

Non a caso le persone che si sentono spesso nella loro forma migliore hanno imparato ad accedere alle condizioni che favoriscono un atteggiamento mentale di massima creatività.

In qualche modo hanno imparato ad  accedere più rapidamente ad uno stato di massima concentrazione, accettazione, divertimento, apprendimento, apertura, etc. (vedi: Grandi domande ).

In fondo è più facile imparare qualcosa quando sai accedere al tuo “stato di apprendimento” naturale.

Nondimeno, i giochi cambiano drammaticamente quando interferisci con il tuo modo naturale di imparare attraverso pretese, comandi, giudizi e critiche ( Liberati dai Pensieri Tossici ).

Ora, poiché siamo stati progettati come “macchine” fatte per apprendere avidamente, entriamo nel cuore del modo in cui riflettiamo su noi stessi e osserviamo gli effetti del “gioco interiore” (vedi Entra nel Tuo Gioco (e cambia le regole) ).

Scoprendo le regole del tuo gioco interiore avrai a disposizione di una via straordinaria per rinforzare il tuo atteggiamento mentale ed emotivo.

Il Gioco Interiore e l’apprendimento

Avrai notato che quando siamo coinvolti, o tutte le volte che ci divertiamo e siamo affascinati da qualcosa, l’apprendimento è facile, inevitabile e magico.

I problemi, invece, sorgono quando forziamo l’apprendimento con “ciò che si deve”, e/o con “ciò che non si deve”,  e quando l’apprendimento è totalmente guidato da istruzioni di contenuto.

Allo stesso modo il più grande limite all’espressione di ogni genere di performance risiede nel modo in cui una persona interferisce con il proprio apprendimento (vedi Life Coaching: chiamale emozioni ).

Le interferenze all’apprendimento

Interferiamo con il nostro apprendimento giudicando noi stessi, criticando e senza la necessaria fiducia nel nostro potenziale, nelle nostre abilità, etc. Quando è così, siamo impauriti dall’idea del fallimento, perdiamo il controllo e smarriamo il bandolo della matassa (per uscire dalla scatola dei problemi  Sali al tuo livello superiore ).

La consapevolezza senza giudizi

“Fai attenzione a come pensi e a come parli”, ammoniva già S. Francesco D’Assisi, “perché potrebbe trasformarsi nella profezia della tua vita".

Un più completo sviluppo di una consapevolezza non-giudicante crea le condizioni per liberarsi dalle “interferenze” e per tornare a vedere il mondo esterno così com’è, e non come una minaccia. Il punto cui fare attenzione per non indebolire una performance è di non caricare la mente conscia con troppe istruzioni.

 Tre “Stati di Risorsa”

La chiave di volta per sviluppare una "prestazione superiore" e per ottenere la condizione desiderata si fonda su tre stati:

consapevolezza, punto di scelta e fiducia.

Si tratta degli “Stati di Risorsa” che partono dal riconoscere "dove sei" allo stato attuale (consapevolezza), per  compiere la scelta deliberata di lasciarti attrarre dallo "stato desiderato" (scelta) e affidarti alle tue risorse interne, intendendole come la tua forza essenziale (fiducia).

Se hai imparato ad accedere a questi tre "stati delle mente"  e a riconoscere la forza e l’influenza di questi tre fattori, sai anche quanto è importante rinforzare e proteggere gli stati  che conducono al successo in qualsiasi campo.

Consapevolezza, punto di scelta e fiducia.

Esploriamo, uno alla volta, i tre fattori.

La consapevolezza della propria situazione attuale è una consapevolezza speciale quando non esprime giudizi. Questo è il primo stato che apre un varco agli altri “giochi” che ami giocare. Ed è lo stato che facilita una maggiore "libertà di scelta".   

L’espressione della propria scelta basata sulla consapevolezza dello “stato attuale” genera la forza con cui riconosciamo dove vogliamo andare, e il desiderio di restare in possesso delle risorse che ci fanno muovere dal nostro "nucleo centrale" (per fare un salto nello "stato del genio"  http://www.neurosemantica.it/risorse/articoli.asp?articolo=57&page=4  ).

Infine, il terzo stato. Quando confidiamo nella nostra forza di apprendimento naturale sopportiamo ogni “urto” con una disposizione d’animo impeccabile.

Tale fiducia in se stessi e nella propria capacità di imparare dagli eventi, è un modo privilegiato per restare in contatto con se stessi.

Dal centro di questa posizione siamo in grado di accedere all’ampia riserva che contiene i nostri talenti naturali e le abilità che ci rendono unici (vedi 4 modi per Smettere di Lottare )

La consapevolezza cura!

Da un punto di vista più drammatico, si può dire che l’azione senza riflessione, e senza essere consapevoli del proprio “gioco interiore”, solleva una contro-indicazione:

   "Più insisti duramente e più diventi confuso".

La consapevolezza cui mi riferisco ha a che fare con la cosiddetta "acuità sensoriale", o “consapevolezza sensoriale”.

Come ricorda Fritz Perls, "Dimentica la mente, e ritorna ai tuoi sensi".

Spesso, infatti, non servono ulteriori istruzioni.

C’è solo bisogno di una maggiore consapevolezza e, successivamente, di azione mirata.

==>Smetti di Spingere, Cambia la tua Vita senza Sforzo <==

Quando senti che la tua mente è carica di istruzioni ed  avverti una pressione che ti porta ad insistere con altri tentativi — smetti d’insistere – "torna ai tuoi sensi".

Goditi il viaggio: "la tua consapevolezza cura".

a presto

Maurizio

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Vieni ad allenare le Sette Abilità che fanno crescere le relazioni con gli altri e a rinvigorire il tuo "Gioco Interiore" (vedi in fondo).

 

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Autore, Maurizio Tucci,Coach (certificato dalla Meta-Coaching Foundation – Australia), Trainer di PNL (Programmazione NeuroLinguistica) e Neuro-Semantica (certificato dall’International Society of NeuroSemantics - Colorado), fondatore dell’Istituto Italiano di NeuroSemantica (www.NeuroSemantica.it), specializzato in Executive & Leadership Coaching. Formatore e consulente, tra gli altri, per A.I.F. (Associazione Italiana Formatori), Monte Paschi di Siena, Agenzie delle Entrate,  Vigili del Fuoco, Poste Italiane S.p.A.,  Teleinvest Industries, Lloyd di Londra, la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze.

 

Primo modulo ==> "Comunicazione Essenziale". 

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12 Commenti a “Torna ai Tuoi Sensi”

    Sali al tuo livello superiore - Coaching scrive:

    […] Sei interessato ad accrescere la tua consapevolezza per migliorare il tuo rendimento? Vuoi aumentare la qualità dei tuoi pensieri e sentimenti? Cosa accade se immagini di essere in un quadro e, dunque, sei immerso completamente nell’esperienza che stai vivendo? Da questa posizione – sei attore – e hai la scena proprio davanti ai tuoi occhi. Ti muovi nel quadro, vedi ciò accade davanti ai te e senti nel tuo corpo le risposte riguardo ai tuoi pensieri e sentimenti (vedi,  Torna ai Tuoi Sensi ) […]


    Lo Sport preferito da chi sceglie il Coaching Sportivo [2.] - Coaching scrive:

    […] Purtroppo però ci sono diversi fattori che cospirano contro il successo e la possibilità di replicare facilmente questi “momenti magici”( vedi,  Torna ai Tuoi Sensi ). Lo stress agonistico, la deconcentrazione e la pressione competitiva sono alcuni dei principali fattori in grado di azzerare ogni investimento precedente. Le peak performance e le peak experience sono più facili quando gli atleti imparano a riconoscere e a neutralizzare ciò che interferisce con il loro rendimento, e a gestire le proprie aspettative e/o quelle altrui. Finché le interferenze agiscono indisturbate e finché l’atleta non impara ad intervenire sulle proprie fonti di distrazione, la performance è minacciata da spirali di pensieri e sentimenti che agitano le acque interiori e fanno occupare il campo dai “draghi della mente”.     […]


    Lo Sport preferito da chi sceglie il Coaching Sportivo [1.] - Coaching scrive:

    […] Joan Borysenko, psicobiologa, descrive un punto che merita tutta l’attenzione di chi ha a cuore lo sviluppo delle performance: “Il corpo non è in grado di distinguere fra eventi che costituiscono una reale minaccia alla sopravvivenza, ed eventi presenti soltanto nel pensiero” (vedi,  Torna ai Tuoi Sensi ). […]


    Life Coaching: chiamale emozioni - Coaching scrive:

    […] Il dominio dei sensi. Il dominio sensoriale è tratteggiato dalla nostra percezione visiva, uditiva, gustativa, tattile e olfattiva. Attraverso i nostri sensi entriamo in contatto con l’ambiente e con il mondo fisico che ci circonda (vedi,  Torna ai Tuoi Sensi ) […]


    5 segreti per un Successo Catastrofico - Coaching scrive:

    […] Hai mai incontrato persone che arrivano ad usare una serie di scuse terribili pur di non affrontare se stesse (vedi, Torna ai Tuoi Sensi )? Ecco alcune convinzioni molto comuni, “non posso mettere me stesso  al primo posto, altrimenti sarei un egoista”, “l’approvazione dei miei cari è la cosa più importante”, “posso ottenere quasi tutto”, “i problemi svaniscono se li ignoro”, “seguo il mio istinto”. L’elenco potrebbe continuare con tutte le possibili variazioni sul tema della de-responsabilizzazione. […]




    Scuoti la Tua Mente - Coaching scrive:

    […] Sei seduto su una miniera d’oro. La tua miniera d’oro — questo è il "segreto" — è costituita dalle tue esperienze di riferimento. La tua capacità di accedere alle tue esperienze di riferimento  é la tua inesauribile miniera d’oro. Dopo tutto, le tue esperienze di riferimento forniscono un significato concreto ad ogni cosa ( Torna ai Tuoi Sensi ). […]


    Il Tao della Leadership - Coaching scrive:

    […] Testimonia la forza dell’altruismo e l’unità di tutta la creazione. Ma la qualità che a me pare più attraente nel "Leader saggio" risiede nella sua consapevolezza di non avere tutte le risposte ( Torna ai Tuoi Sensi ). […]


    Il Ritorno degli Zilleri d’Amore - Coaching scrive:

    […] Non si tratta solo di dare il benvenuto alla nuova stagione,  ma di condividere l’eccitazione per quest’esplosione di luce. Come dice Oprah Winfrey, più elogi e festeggi la tua vita, più c’è da festeggiare nella vita” .Torna ai Tuoi Sensi […]


    Non c’è Gusto ad Essere Felici - Coaching scrive:

    […] Osserva le “cornici mentali” che t’impediscono di andare avanti, favorisci quelle che ti supportano in un vero e proprio progresso e abbraccia il cambiamento che desideri ( Torna ai Tuoi Sensi ). […]


    Amore e Attrazione: una Coppia che Non Scoppia! - Coaching scrive:

    […] Nulla di più, nulla di meno: Torna ai Tuoi Sensi!! […]