Coaching

Sali al tuo livello superiore

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2007
14
Feb

L’Alfabeto delle Relazioni

di Maurizio Tucci



L’efficacia e la qualità dei nostri messaggi attirano ed alimentano sodalizi autentici, tanto nelle nostre relazioni personali, quanto  in quelle professionali più importanti. 

Coaching Relazioni PNL Sistemica

Quante volte ti è capitato di elaborare un’idea o di realizzare  un progetto con un socio, un alleato, un business partner, o con una persona con cui vivi, o lavori gomito a gomito? Cosa succede quando la relazione con il tuo partner viene messa alla prova?

Nel Coaching facilitiamo lo sviluppo delle relazioni fra partners che condividono obiettivi.

              In accordo con Margaret Wheatley,Il mondo ci chiede di concentrarci non tanto su come possiamo costringere qualcosa a conformarsi ai nostri disegni, quanto su come possiamo entrare in rapporto gli uni con gli altri, come possiamo accedere all’esperienza e quindi vedere cosa viene dopo.

Ci chiede di partecipare più che di pianificare. [..]  Nelle organizzazioni, la vera forza e l’energia sono generate dalle relazioni.

Gli schemi di relazione e la capacità di modularli sono più importanti di compiti, funzioni, ruoli e posizioni".

In questo articolo troverai “7 Linee Guida” per  valorizzare le tue relazioni e  uno “Strumento” per restare sul sentiero della collaborazione.  Pensiero sistemico PNL sistemica

Nei tempi buoni, e in quelli meno buoni

E’ facile essere ottimisti quando le cose filano per il verso giusto.

Il “punto critico” per la co-creazione di una partnership di successo è l’abilità di mantenere uno “stato di premura” e affinità con il/la partner specialmente nei momenti di difficoltà o di fronte ad eventi sconvolgenti.

Cosa minaccia l’abilità di sopravvivere ad un momento di crisi?

La risposta è semplice. E’ la paura.

Paura di farsi male nuovamente, paura di essere usati, paura di essere giudicati,  paura di perdere, paura di essere fraintesi,  paura di essere in errore,  paura di perdere la stima o il rispetto di qualcuno ( visita Come Scegliere un Vero Partner (in 4 capitoli) ).

La paura può essere così grande da offuscare il buon senso.   

Un passo oltre il buon senso Coppia Coppie

Se vuoi restare sul sentiero della collaborazione, cooperazione e co-creazione di qualcosa che ancora non c’è, hai bisogno di una dose superiore di coraggio rispetto a chi guadagna posizioni disinteressandosi e/o danneggiando gli altri.

E’ sicuro!

Se esistono dei “demoni” nel “paesaggio esterno” – al di la dei confini della tua pelle — sono infinitamente più piccoli di quelli che agitano le acque del tuo “paesaggio interiore”. Dunque, continua ad esercitare il tuo spirito d’iniziativa, l’ottimismo, un più deciso orientamento alla soluzione e una forte determinazione  nell’affrontare i tuoi “draghi della mente” ( vedi Attrazione tossica, Relazioni fatali ).

Obiettivi di apprendimento Auto stima autostima

L’idea di andare a scuola dalle proprie emozioni guida il tuo sguardo sulla tua consapevolezza degli obiettivi di apprendimento.

Infatti, se è vero che quando percorri una via, e ti trovi a metà strada rispetto alla meta stabilita, sei nella condizione di poter rinunciare, o di completare il pezzo di strada che ti separa dalla destinazione finale. E’ vero anche che, poiché i tuoi  obiettivi di apprendimento potrebbero non essere evidenti, puoi anche scegliere di  dire una cosa e farne un’altra.

A quanto pare, però, questo è il modo per ingigantire i “draghi della mente”. Così facendo ci sono ottime probabilità di ritrovarti ad alimentare le “scuse” che possono anche farti raggiungere un obiettivo, ma finiscono per allontanarti da te. 

Quel che merita tutta la tua attenzione è che dopo la creazione di una "scusa",  non conta più se le circostanze esterne sono migliorate (nuova casa, nuovo partner, nuovo lavoro, etc.) perchè la "scusa" che hai imparato finirà oer appiattire la tua consapevolezza emotiva e, un pò alla volta,  anche la tua vita.

Senso pratico e strumenti operativi per il tuo "Peesaggio Interiore".

E’ bello credere di poter rendere il mondo un posto migliore in cui vivere.

Nondimeno, molte persone  non si assicurano di fare altrettanto con il proprio “mondo interiore”.

Per entrare nel merito, immagina i tuoi pensieri e sentimenti come gli elementi che tratteggiano la qualità del tuo “paesaggio interiore”.

Bene,  se dei turisti visitassero quel paesaggio – come lo troverebbero?

Sarebbe un posto piacevole in cui soggiornare? Sarebbe un luogo ricco di qualità? Come si trasforma quel paesaggio in una  situazione di disaccordo, conflitto e/o in  tempo di crisi?

In fondo, chiunque è in grado di minacciare la propria capacità di aprire la mente e il cuore, non ti pare? 

Nondimeno, quando identifichi le tue paure e rendi accogliente il tuo "paesaggio interiore",  le paure non riescono ad avere il sopravvento  sull’impulso nobile che puoi alimentare con la fiducia. Ti meraviglierà, ma nessuna paura avrà modo di espandersi in un ambiente arricchito da una profonda sensazione di fiducia, nemmeno nei momenti di crisi.

Per esplorare gli stati di mente/corpo che accrescono la Padronanza Personale vedi Stati di Attrazione .

Sette “pratiche” per il successo delle tue partnership

 Il fine di queste “pratiche” è quello di attrarre, sviluppare, e di volta in volta, alimentare il valore delle tue  partnership all’interno delle tue relazioni più importanti.

Puoi considerale anche come delle “linee guida”  per far crescere la qualità della tua vita al livello personale e professionale. Mentre esplori questa sintesi parziale considera ciò che stai già facendo, ciò che al momento stai trascurando e ciò che PNL Coaching Libertàpuoi migliorare fin da questo momento.

 Una delle premesse da cui partiamo è quella della condivisione appropriata della propria “forza contrattuale”.

All’altro capo del bastone c’è il desiderio di guadagnare terreno sottraendolo ad altri e lottare per conquistare il controllo su altre persone.

 

Una domanda maliziosa a questo punto è:  

“Preferisci aver ragione o essere felice?”

Osserva da vicino il bisogno di aver ragione in ogni occasione. Cosa succede se valorizzi le idee e il punto di vista degli altri, così come sai valorizzare il tuo modo di pensare?

 1. Scrivi il fine e i risultati desiderati per il tuo sodalizio/relazione/partnership.

Una partnership senza una dichiarazione d’intenti e senza un’idea dei risultati auspicati è come una nave senza un piano di navigazione. Lo scopo dovrebbe essere dichiarato in un modo da innalzare lo spirito di tutti i partners coinvolti nella partnership ( Và dove ti porta il Focus! ).

 2. Opta per le scelte basate sull’Amore piuttosto che sulla Paura.

Se credi, puoi sostituire la parola “amore” con fiducia, e la parola “paura” con dubbio. Coloro che hanno difficoltà con certe parole possono scegliere un approccio meta-semantico (divertiti con gli  Zilleri d’Amore dell’Esperienza Soggettiva  ). In ogni caso arricchisci la consapevolezza del fatto che alla base delle tue reazioni automatiche si cela una paura e opta per scelte basate sull’abbondanza ( fiducia, amore ).Chiediti, cosa farei o direi in questa situazione se fossi mosso dalla fiducia/amore?  

 3. Prendi accordi per trattare gli equivoci, i disaccordi e i prevedibili sconvolgimenti di scenario, etc. e tienili pronti per usarli all’occorrenza.

E’ difficile, se non quasi impossibile, creare e attivare una “procedura” per uscire da una tempesta proprio nel bel mezzo della bufera stessa. Predisponi una strategia, o più semplicemente dei passi, per ritrovare la quiete. Prepara insieme al tuo/tua partner un accordo per trattare i disaccordi; una sorta di “strategia di emergenza” per sopravvivere alla bufera, pensata in tempi di quiete (vedi Una Cura Rivoluzionaria contro l’invecchiamento).

4. Stabilisci obiettivi vinco-vinci; fai in modo che nessuno si trasformi in perdente.

Nelle relazioni orientate al risultato è importante che tutti i partners siano vincenti. Se qualcuno all’interno della partnership perde, tutta la partnership perde. Poni domande che possano orientare verso un obiettivo vinco-vinci ( vedi Grandi domande ).

5. Comunica dal cuore ed esercita un ascolto di livello superiore.

L’ascolto e l’onestà dei sentimenti generano fiducia. Solitamente tendiamo a rispondere in modo positivo alle espressioni di onestà e a ciò che proviene dal cuore. L’ascolto di livello superiore è un ascolto privo di giudizi su ciò che vive l’altra persona. E’ un’attenzione speciale a ciò che emerge dal mondo dell’altro; un invito ad accogliere e riconoscere anche le parole non dette.(vedi Stupidità e Talenti: Antidoti e Strumenti ).

6. Accetta di essere responsabile per le tue emozioni e desisti dal dare la colpa all’esterno.

Ritenere gli altri responsabili delle proprie emozioni, incolparli e proiettare su di loro questioni personali è un modo rapido per inquinare il clima emotivo di una partnership (vedi La lezione dal numero Zero ).

7. Prendi l’iniziativa riguardo alla soddisfazione dei tuoi bisogni, impegnati nel presentare richieste chiare che possano ispirare gli altri alla cooperazione.

Non aspettare che siano gli altri a dedurre cosa ricerchi o cosa ti fa sentire bene. Nessuno ama sopportare le pretese e/o le infinite forme di manipolazione sotterranea (per alimentare la tua chiarezza decisionale, vedi  Leadership Personale: 14 motivi per salire a bordo! ).

 

Dall’uso delle “pratiche” all’esercizio di uno strumento 

Cosa stai già facendo? A quale delle “ sette pratiche” vuoi prestare maggiore attenzione? Quanto ti costerà rimandare la decisione di prendere un impegno con te stesso per elevare la qualità delle tue partnership?

E’ noto, ma vale la pena ripeterlo.

Quando una persona accoglie i “problemi” vedendoli come opportunità riesce ad osservare il “problema” da una prospettiva più ampia. Questo non è solo il modo per aumentare la tua "libertà di scelta", ma è anche un modo per dare un nuovo impulso al tuo "senso di destinazione" e/o per rendere più completa,   vigorosa e autentica la percezione che hai di te. 

Quando impari ad accogliere le “lezioni” che un problema presenta nella tua vita e a "spacchettare" la confezione del problema, sei in grado di uscire più rapidamente dalla scatola dei problemi ( vedi Sali al tuo livello superiore ).

Uno strumento per appropriarsi della respons-abilità del proprio modo di comunicare

Tanto più alimenti le tue  relazioni più significative e tanto più accresci il tuo benessere.

Infatti, quando rinforzi il tuo "centro" e sei così forte da sentirti sicuro nell’aprirti agli altri, le tue partnership diventano più solide.  Vuoi sapere in che modo?

Allenati all’uso dei “messaggi Io”.  

L’abilità fondamentale per comunicare ed instaurare un clima di rispetto reciproco si basa sull’uso appropriato dei “messaggio Io”. Prendiamo, ad esempio, la situazione che segue.  

Il tuo business partner ha tardato di oltre un’ora nei 3 appuntamenti telefonici fissati durante la settimana. La settimana precedente tu avevi rispettato puntualmente gli accordi chiamandolo 4 volte. Oggi, sebbene abbiate in cantiere un progetto che porterà ottimi vantaggi ad entrambi ed era giunto il momento di definire il contratto, ha tardato di 85 minuti causandoti dei problemi con altri impegni altrettanto importanti.  

Come puoi comunicare in modo appropriato in una situazione simile? Coaching Comunicazione NON Violenta

I “messaggi Io" iniziano dalla descrizione di ciò che ti ha disturbato ("Quando succede________"), poi descrivi come ti senti a riguardo ("Io mi sento _____") e aggiungi il perché, ovvero il bisogno che è all’origine di quello che senti ("perché avrei desiderato _____"). Se a questo punto sai cosa vuoi che accada, allora passa alla descrizione della tua richiesta (“e desidererei______”).

Dunque, per prima cosa descrivi la situazione. In questo caso c’è stato un ritardo nella chiamata in cui si sarebbe definito il contratto. Poi manifesta in modo succinto come ti senti a riguardo. Forse ti sei sentito irritato, frustrato o hai avvertito una prevaricazione, o rabbia per aver dovuto rinunciare ad un appuntamento di lavoro, dunque, esprimi brevemente questo sentimento. Successivamente spiega perché ti senti in quel modo. Nell’esempio, hai perso un appuntamento e il risultato è che il cliente ha manifestato il proprio disappunto. Se hai subito delle conseguenze descrivi come questa situazione ha influenzato te e i tuoi affari. Se a questo punto sai cosa vuoi che accada, esprimilo chiaramente. Probabilmente vuoi che sia rispettato l’orario dell’appuntamento fissato.

Alcuni all’inizio della pratica dei “messaggi Io” si sentono un po’ goffi. Tuttavia dopo un minimo di pratica sono in grado di esprimere i propri sentimenti in modo più naturale. Aggiungo un piccolo suggerimento; per rinforzare i “messaggi Io” e facilitare l’apprendimento puoi usare i 4 passi sia nelle situazioni positive che in quelle negative.

Giochiamo d’anticipo: 4 risposte

Che effetto genera il tuo “messaggio Io” sul tuo/tua partner? I tuoi “messaggi Io” possono suscitare quattro classiche risposte.

La prima - quando capiterà — potrebbe sorprenderti, è la conformità. La persona che riceve il tuo messaggio risponde facendo ciò che hai richiesto. Un’altra risposta tipica è la resistenza. La persona in questo caso se la prende con te, t’incolpa, attacca le tue idee, critica o prende scuse. La terza è una reazione emotiva – quando l’altro inizia a piangere, o da di matto, per molte persone è la meno facile da trattare. La quarta risposta tipica invece sembra farti tornare al punto di partenza. La persona risponde con i propri bisogni senza riconoscere i tuoi.

Come puoi continuare ad essere “presente” di fronte al partner?

Ecco qualche ulteriore indicazione sull’uso di questo “strumento”; quella che segue è una lista dei possibili modi per essere “presenti” di fronte alle risposte del tuo/tua partner.

Spero che questo supporto possa esserti utile nell’uso deimessaggi Io”.

  1. Accogli la conformità accettando cortesemente. Quando il tuo partner comprende la tua richiesta, semplicemente, ringrazia.
  2. Rispondi alla resistenza fornendo un feedback. Se l’altra persona oppone resistenza al tuo messaggio incolpandoti, attaccandoti o accampando scuse, non lasciarti distrarre dal tuo proposito. Usa la tua abilità di fornire un feedback, ascolta, poi predisponiti nuovamente ad un “messaggio Io”.
  3. Accetta la reazione emotiva fornendo un riscontro. Dare e ricevere feedback sono 2 delle 7 abilità che approfondiamo in Strategie di Comunicazione Efficace  e nel corso sull’evoluzione della "Leadership Personale". Cura la tua preparazione perchè potrebbero rispondere al tuo feedback con una reazione emotiva destabilizzante e/o che potrebbe indurti ad assumere una posizione difensiva. Limitati a dare un feedback.
  4. Rispondi all’espressione dei loro bisogni/preoccupazioni mostrando rispetto nei loro confronti  e proponi una soluzione “vinco-vinci”. Probabilmente dovrai riformulare il tuo messaggio, diverse volte e, forse,affinché l’altro giunga ad un accordo “vinco-vinci” dovrai adeguarlo alla persona e/o alla situazione. 

Esperienza, strumenti e competenza al servizio dei Clienti

Ecco uno dei punti di contatto fra i nostri servizi di Coaching e i Percorsi Formativi aperti al pubblico.

Nei servizi di Personal e Business Coaching i nostri Clienti accedono a tutte le risorse necessarie ad elevare la qualità dei messaggi che attirano ed alimentano sodalizi autentici sia nelle loro relazioni personali che in quelle professionali.

Passa Dalla Persuasione alla Facilitazione  <<

Poiché ogni relazione inizia e cresce attraverso l’uso dei 7 muscoli la "Facilitazione" è il punto di partenza dei nostri programmi formativi. Per questa ragione focalizziamo le nostre attività formative sullo sviluppo dei muscoli essenziali ad ottenere relazioni di successo.

In questa direzione alleniamo le “ 7 abilità della comunicazione”  intendendole come “muscoli essenziali”, e mettiamo a disposizione dei partecipanti gli strumenti pratici della Programmazione NeuroLinguistica per passare all’azione.  

Spero d’incontrati in uno dei nostri percorsi formativi.

 

a presto :-)

Maurizio

 

P-s.: Quali sono le “forze invisibili” che influenzano ogni relazione? 

Cosa succede quando la relazione con il tuo/tua partner (soci, alleati, business partner, amici,  partner di vita, familiari, etc.) viene messa alla prova? Vieni a scoprire le due “forze invisibili” che influenzano ogni relazione!

Partecipa alle nuove Strategie di Comunicazione Efficace ..

Incontriamoci al prossimo “Strategie di Comunicazione Efficace” per allenare le abilità che fanno crescere le relazioni con gli altri. In queste tre giornate scoprirai il nucleo essenziale, i segreti e la "magia" che caratterizza ogni cambiamento di stato mentale/emotivo con la PNL. 

Lasciati ispirare dalle “Abilità Essenziali” per lo sviluppo dell’Intelligenza Sociale. 

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Autore: Maurizio Tucci, Coach & Trainer di PNL & NeuroSemantica. E’ il direttore dellIstituto Italiano di Neuro-Semantica www.NeuroSemantica.it  - Ha svolto incarichi di docenza per “PNL Meta” (Milano), “Hermes” (Firenze), “MetaConsulting” (Roma). Collabora dal 1996 con numerose realtà aziendali nazionali per la realizzazione di programmi per lo sviluppo del Capitale Umano. Come Coach é specializzato nell’espansione delle risorse, nella stesura del piano appropriato e nel dare una forma irresistibile ai progetti che individui e organizzazioni vogliono realizzare.

Per contattare Maurizio chiama al mobile            349 497 80 15            — il recapito dello studio è            085 -9198 647            – oppure scrivi a info@NeuroSemantica.it

 

 

Incontriamoci alla nuova edizione delle  Strategie di Comunicazione Efficace  


Primo modulo ===> "Comunicazione Essenziale"    

Quando: 28 -29 -30 -Settembre,  2007
Dove: Sporting Hotel Villa Maria, Francavilla al mare (Chieti)

Secondo modulo ===> "LEADERSHIP PERSONALE"

Quando: 26 -27 -28 - Ottobre, 2007
Dove: Sporting Hotel Villa Maria, Francavilla al mare (Chieti)
Orari: 9,30 –17,30

 

L’offerta è attiva fino al raggiungimento del numero previsto di partecipanti. Prenota OGGI stesso il tuo posto. Per ricevere l’*OFFERTA* - scrivi a:  info@NeuroSemantica.it >> o telefona subito al  *349  497  80  15* -   Vieni a rinforzare i "7 Muscoli della Comunicazione".

 

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9 Commenti a “L’Alfabeto delle Relazioni”

    Scopo e Senso della Vita nel Personal Coaching - Coaching scrive:

    […] Un fattore comune ai grandi leader è un insieme di determinazione, perseveranza e concentrazione su ciò che conta maggiormente. Nel riferirci a quest’insieme di qualità vitali le descriviamo come “stati di focus". Vediamo insieme le tre qualità che temperano e fanno la differenza nello sviluppo della leadership personale. Dopo tutto, il “focus” su ciò che conta veramente nella propria vita e/o nel lavoro (vedi  L?alfabeto delle Relazioni e Fai un test con un Business Coach! ) è il fattore che anima e alimenta la vita di ogni essere umano.  […]


    6 Sirene sulla Rotta dei Tuoi Desideri - Coaching scrive:

    […] La terza sirena. Questa sirena va raramente in vacanza. Di solito seduce le persone bisbigliando, sussurrando o emettendo melodie ammaliatrici. A volte gorgheggia, o si limita nel mormorare. Quello che fa è rimescolare gli obiettivi in modo che siano contraddittori fra loro. La terza sirena riesce nel suo intento quando ti convince che possono convivere due, o tre obiettivi che conducono a risultati opposti. Un esempio di quanto è subdolo il canto di questa sirena possiamo osservarlo nella vita di molte coppie ( vedi L?alfabeto delle Relazioni )Conoscete quel genere di coppie in cui uno, o entrambi, i partner vogliono i benefici dell’essere sposati, senza rinunciare allo stile di vita di quando erano single? Succede qualcosa di simile anche a coloro che vogliono trascorrere più tempo in famiglia, ma hanno scelto un lavoro che richiede e assorbe tutto il loro tempo. Disgraziatamente l’incompatibilità degli obiettivi contraddittori non lascia scampo. E chi vive in una situazione simile si rassegna a convivere quotidianamente con sentimenti di frustrazione. […]


    5 Segreti per un Successo Catastrofico - Coaching scrive:

    […] Gli altri, il mondo e le pressioni esterne possono assorbire la nostra attenzione con una serie di distrazioni ragionevoli, ma se una persona continua a privilegiare i bisogni emotivi del mondo esterno, trascurando ciò che conta veramente per se stessa, forse, sta smettendo di vivere la propria vita e, forse, si sta  allontanando da ciò a cui da più valore (per valorizzare le tue relazioni vedi le "7 linee guida" in. L?alfabeto delle Relazioni ). […]


    Dalla Persuasione alla Facilitazione - Coaching scrive:

    […] In effetti quando un Cliente percepisce una situazione senza difficoltà accede ad una visione della realtà che rende più agevole il “passo successivo”. Naturalmente l’arte di facilitare la realizzazione di ciò che sta a cuore ad una persona va ben oltre le rapide descrizioni che ho appena introdotto. Da una parte è necessaria una vera e propria padronanza delle strutture con cui tradurre i “sogni” nella realtà fisica, dall’altra, tanto nella vita di tutti i giorni quanto  nel lavoro non si vive solo di obiettivi da raggiungere. Non conta il fatturato che raggiungi ogni mese, né quante persone pensano che tu sia una persona eccezionale, né tutti i titoli che ti qualificano; se non hai relazioni di qualità non stai vivendo una vita di qualità  (vedi L?alfabeto delle Relazioni). Dunque, accanto alla maestria con cui tradurre i sogni nella tua realtà fisica, un Coach facilita l’accesso alle risorse che alimentano le tue relazioni più importanti (vedi  Tre chiavi per i mondi possibili ). […]


    Il Gioco Interiore: o vinci, o impari - Coaching scrive:

    […] Nel Coaching l’apprendimento, la crescita e il cambiamento sono sinonimi dei diversi modi per vincere il proprio “Gioco interiore”. Al di là dei Giochi che mettiamo in campo quando entriamo in relazione con gli altri (vedi L’Alfabeto delle Relazioni ) c’è sempre un “Gioco interiore” che influenza ogni nostra prestazione pubblica o privata.   […]


    Stupidità e Talenti: Antidoti e Strumenti - Coaching scrive:

    […] Questo genere di stupidità è frutto di apprendimenti che fortunatamente si possono dis-imparare. In fondo se una persona si comporta come uno sprovveduto non è uno stupido. Ciononostante quando un individuo finisce per arrendersi a questo giudizio finale, le cose si mettono male. In ogni caso, al di là del fatto che ciascuno crede di essere più o meno intelligente, tutti noi abbiamo a disposizione nuove possibilità di apprendimento che vanno al di là della situazione e delle convinzioni attuali. Chiunque desidera avviare “giochi” più divertenti di quelli a cui si è abbandonato, può sempre trasformare lo stato attuale delle cose (vedi L’Alfabeto delle Relazioni ). […]


    Dalla Parte degli Stupidi - Coaching scrive:

    […] "Il Coaching", aggiunge, "è un intervento più intensivo e può avere un impatto terapeutico".  Peraltro, nonostante l’insoddisfazione dei pazienti, sempre a detta di Kinnersley, i medici non sono entusiasti all’idea di rivedere le loro abilità, né si preoccupano di approfondire i meccanismi della comunicazione efficace" (leggi L’Alfabeto delle Relazioni ). […]


    Attrazione tossica, Relazioni fatali - Coaching scrive:

    […] Uno degli schemi più comuni  si basa sulla scelta di assumere quotidianamente dosi massicce di sfiducia e frustrazione “per come va il mondo”. Meno comune è invece la tendenza nel riconfermare la scelta di voler vivere una vita intima appagante e di fare qualcosa per coltivare la qualità delle proprie relazioni con gli altri (vedi L’Alfabeto delle Relazioni ). […]


    Attenzione alle Relazioni, Attenzione ai Risultati - Coaching scrive:

    […] Stabilire un obiettivo è un processo: ha un inizio e una fine. Una più completa consapevolezza del processo di definizione degli obiettivi, facilita il raggiungimento dei risultati desiderati dal Cliente e caratterizza l’orientamento della relazione (visita L’Alfabeto delle Relazioni ). Questo è l’antipasto che stuzzica l’appetito di chi si accosta all’approccio proposto dal Coaching. Ma per chi vuole considerare l’utilità dei risultati c’è anche un altro aspetto da tener presente. […]