Sali al tuo livello superiore

Cosa significa “sali al tuo livello superiore”? Semplice. E’ l’atto di fare un “passo indietro” da qualcosa per poterla osservare.
In effetti questo non è un passo qualunque. E’ il passo necessario a coloro che vogliono aggiornare la propria posizione di partenza per preparare il campo al passo successivo.
Se vuoi migliorare la qualità delle tue decisioni, preparati a fare il passo che ti permetterà di uscire dalla "scatola dei problemi".
Esci dalla scatola dei problemi
Mentre fai un “passo indietro” da qualcosa, scopri che assomiglia al momento in cui ti trovi a fare una scelta e sotto i tuoi occhi hai “la pillola blù e la pillola rossa”.
Sei tu a cogliere le opportunità che si dischiudono e, in ogni caso, anche senza riflettere o rimandando, farai comunque una scelta. PNL
Il fascino di questo passo aggiunge un po’ di magia alle attività di Coaching perché quando fai un “passo indietro” da una certa situazione aumenti la chiarezza necessaria per fare un “passo fuori” dal sistema al quale apparteni e così, finalmente, conquisti una più ampia “libertà di scelta”. PNL Programmazione neurolinguistica PNL a Pescara Abruzzo
Come Coach esperto di stati mentali, fisici ed emotivi questo è il mio invito ad espandere praticamente una consapevolezza più ampia anche delle situazioni più difficili. In questo modo facilito le soluzioni che le persone desiderano ottenere. Infatti, attraverso gli interventi di Coaching con i miei clienti alleno costantemente la loro capacità di Salire al proprio Livello Superiore.
Questo significa che attraverso questo specifico e concreto modo di fare Coaching i clienti ottengono risultati rapidi e duraturi.
Perché fare Coaching e per quali risultati?
Lo scopo degli interventi di Coaching è di elevare la qualità delle prestazioni dei Clienti e di espandere la consapevolezza del modo in cui riflettono su ciò che vogliono realizzare. Il cuore pulsante del mio approccio segue la connessione fra due dimensioni: performance e significati.
Ciò che rende intrigante l’avventura suggerita da queste due dimensioni è , per amor di sintesi, la creazione di un ponte fra il “dentro” e il “fuori”.
Un ponte fra ciò che sei e i risultati che desideri.
Nella creazione di questo ponte le persone scoprono come tradurre il proprio “mondo del dentro” nel piano d’azione concreto che si manifesterà nel mondo “là fuori”, oltre la propria pelle. In altre parole si tratta di rendere possibile il viaggio dal “dove sei" al “dove vuoi essere”.
Pertanto un professionista che si appresta a fare il salto che gli farà ottenere ciò che desidera nella propria vita, e sceglie di fare Coaching con me, invariabilmente, porta a casa, al posto di lavoro, o in altri contesti professionali un livello superiore di performance e un modo migliore per riflettere su se stesso, sulle proprie risorse, sugli altri e sul mondo (vedi, Life Coaching: chiamale emozioni ).
Così, da una parte affianco le persone affinché il loro modo di riflettere, decidere, agire, etc. sia più performante e, dall’altro facilito l’espressione di una più ricca e robusta solidità emotiva affinché il significato della performance porti alla realizzazione di ciò che desiderano e/o di se stessi. PNL Programmazione neuro linguistica
- Hai già pensato a come tradurre i tuoi “significati” più ispiranti nelle tue azioni quotidiane? Cosa ti separa dal colmare il "vuoto" che emerge dalle *conoscenze* e le ‘*azioni* con cui otteni ciò che desideri?
L’avventura inizia. Al fine di colmare il vuoto tra Sapere-E-Agire esploriamo la dimensione dei significati che attribuisci alle cose (semantica) e la dimensione fisica (neuro-).
Avviamo così nuovi “giochi interiori”, facilitiamo le cornici della mente in grado di supportare l’attuazione di un piano e, un passo alla volta, consolidiamo e rinforziamo i significati che definiscono il tuo mondo interiore. Appena ti ri-appropria di tutta la forza che ti serve, passiamo al piano di attuazione.
Le due dimensioni dell’avventura.
Una precisazione per chi non conosce i servizi di Coaching. Poiché non è un atto di consulenza, né si ricevono consigli o giudizi, l’intero processo del Coaching passa attraverso l’uso di domande e meta-domande ( visita la direzione delle Grandi domande ).
Quali dimensioni esplorano le domande?
La dimensione semantica (significati) si riferisce a tutti i significati che siamo in grado di creare come “autori appassionati” delle nostre performance. Qual è l’immagine che hai di te stesso? Come concepisci gli altri, la vita, la carriera professionale, la salute, il benessere, le relazioni, etc.? Quale significati stai cercando di realizzare attraverso le tue prestazioni? Quali hai già realizzato? Fino a che punto puoi servirtene, e in che modo può esserti utile ciò che vuoi realizzare? Quanto lo desideri e quali saranno le conseguenze che vivrai sulla tua pelle quando l’avrai ottenuto?
La dimensione neurologica (neuro-) si riferisce invece al nostro corpo, alla fisiologia e agli stati. E’ attraverso la nostra neurologia che sentiamo, facciamo esperienza e mettiamo in atto i nostri significati. Quali reazioni semantiche sperimenti nel mettere in campo le tue emozioni, stati e abilità? Le tue reazioni riflettono quelle che consideri le tue migliori idee e significati, o c’è un vuoto tra ciò sai e ciò che fai?
Cambiamento e apprendimento: l’avventura continua.
A proposito del fare un “passo indietro” è bene sottolineare che si tratta dell’abilità per eccellenza per un Coach, per un esperto di Neuro-Semantica e per chi è interessato allo sviluppo dell’Intelligenza Emotiva propria o altrui.
Sei interessato ad accrescere la tua consapevolezza per migliorare il tuo rendimento? Vuoi aumentare la qualità dei tuoi pensieri e sentimenti? Cosa accade se immagini di essere in un quadro e, perciò, sei immerso completamente nell’esperienza che stai vivendo?
Da questa posizione – sei attore – e hai la scena proprio davanti ai tuoi occhi.
Ti muovi nel quadro, vedi ciò accade davanti a te e senti nel tuo corpo le risposte riguardo ai tuoi pensieri e sentimenti (vedi Torna ai Tuoi Sensi ).
Fare un “passo indietro” serve a farti guadagnare una visione più completa in merito a ciò che stai vivendo. Ma cos’altro c’è che puoi metterti in tasca facendo un “passo indietro”? Perché ti fa salire ad un livello superiore?
Preparati a fare un’esperienza diretta e fai un “passo fuori” da una situazione.
Esci dalla “scatola dei problemi “ e sali al livello delle soluzioni.
Immagina la tua faccia pressata contro un muro. Esagera al punto che le tue labbra baciano la superficie del muro. Nhaaa.. Non solo ha un brutto sapore, ma non puoi vedere un granché, vero? Da qui, insomma, non sai dire di che edificio si tratta. E’ un edificio pieno di uffici, una casa cantoniera, oppure assomiglia alla casetta in Canadà (con tanto di fiori di lilà)? O, forse è un grattacielo, una parete attorno al giardino, la tua casa, o che altro? In una posizione simile non puoi dire molte cose perché, in effetti, non sai di che si tratta. A questo punto, per trovare una via d’uscita, puoi fare un passo indietro.
Sai dire quant’è alto dalla distanza di un metro? No. Allora fa di nuovo un passo indietro. Così, a quanto pare, anche se sei ad un paio di metri da quel muro ti rendi conto che sembra un edificio pieno di uffici. Spostandoti di qualche metro non sai dire quant’è alto, e riesci a farti un’idea più precisa solo quando ti sposti di almeno un isolato. E quando sei ad un paio di chilometri di distanza riesci a vedere il contesto completo, e l’orizzonte della città.
Allo stesso modo in cui tutto questo è vero nella percezione della realtà fisica è altrettanto vero nella nostra percezione mentale, emotiva e concettuale.
Quando fai un “passo indietro” ottiani una visione più ampia, più vasta e più ricca delle cose che stai osservando. E così sei in grado di guadagnare una visione più completa di ciò che vuoi prendere in esame.
Questo è ciò che intendo con l’espressione fare un “passo indietro”, o anche un “passo su”, o un “passo fuori” da una certa situazione.
Allo stesso modo quando fai un passo indietro da un pensiero, un sentimento, o da una risposta fisiologica, un’espressione del linguaggio, un comportamento, un’esperienza o dalla consapevolezza di qualcosa, sei nella condizione appropriata per pensare-sentire-e-rispondere in merito a - su quello - che vuoi prendere in esame.
Fare un “passo fuori” da qualcosa è un modo per descrivere ciò che fai quando vai in una "meta-posizione”.
"Andare in meta" su uno stato crea una meta-relazione con quello stato.
Così crei i tuoi meta-stati, le meta-cornici e i livelli psico-logici che ti fanno salire al tuo livello superiore.
Quando fai un “passo indietro” conquisti una meta-consapevolezza, usi la tua riflessività e sviluppi la tua coscienza auto-riflessiva, che è la sfaccettatura più esclusiva della tua consapevolezza. In questo modo sei in grado di trascendere il tuo modo di pensare, sentire e rispondere per creare una meta-relazione nei confronti delle tue esperienze precedenti ed includerle in un contesto di livello più alto (vedi Mente Riflessiva ).
Questa è la struttura del linguaggio, dell’incorniciare un contesto, delle “linee della mente”, dell’ipnosi, della persuasione, del modo di ragionare degli esseri umani e delle Matrici della nostra mente. (vedi Dalla Persuasione alla Facilitazione ).
Benvenuto nel mondo fantastico e selvaggio dei tuoi meta-stati!
Fai un passo indietro da ciò che stai vivendo, definisci ciò che vuoi realizzare e metti le ali alle tue performance personali e professionali.
Buon lavoro, e buon divertimento.
Maurizio Tucci, Coach ACMC, Trainer di PNL (Programmazione NeuroLinguistica) e Neuro-Semantica (certificato dall’International Society of Neuro Semantics - Colorado), fondatore dell’Istituto Italiano di NeuroSemantica (www.NeuroSemantica.it), specializzato in Executive & Leadership Coaching, esperto di formazione. Formatore e consulente, tra gli altri, per A.I.F. (Associazione Italiana Formatori), Monte Paschi di Siena, Agenzie delle Entrate, Vigili del Fuoco, Poste Italiane S.p.A., Teleivest Industries, Lloyd di Londra e per la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze.
Incontriamoci al prossimo "Leadership Personale" (“Coaching Genius”).
Dedica tre giornate ad espandere e valorizzare le tue risorse migliori.
Smetti di nutrire i “draghi della mente” che interferiscono sul tuo rendimento e ad accedere deliberatamente agli "stati della mente" con cui diventi sempre più parte della soluzione, piuttosto che del problema.
Vieni ad appropriarti dei recenti contributi della Neuro-Semantica alla gestione delle emozioni per lo sviluppo della Padronanza e del “Genio Personale”.
COACHING MASTERY: percorso rapido per plasmare il tuo Mondo e le tue Relazioni con i "Sette Muscoli" della Comunicazione.
"Comunicazione Essenziale"
Quando: 6 -7 -8 - Giugno, 2008Dove: Sporting Hotel Villa Maria, Francavilla al mare (Chieti)
"Leadership Personale"
Quando: 20 -21 -22 - Giugno, 2008Dove: Sporting Hotel Villa Maria, Francavilla al mare (Chieti)
Orari: 9,30 –17,30
C’è un’offerta attiva fino al raggiungimento del numero previsto di partecipanti. Prenota OGGI stesso il tuo posto. Per ricevere l’*OFFERTA* - scrivi a: info@NeuroSemantica.it o telefona subito al (mobile) *349 497 80 15* o (studio) 085 9198647 -
PNL Coaching
PNL Roma
Puoi ricevere gli articoli di questa Rubrica direttamente nella tua casella di posta elettronica, per farlo iscriviti subito alla Newsletter (clicca qui), ti segnaleremo ogni nuovo articolo che verrà inserito fino a quando lo vorrai.
Puoi inoltre inviare questo articolo ad un amico I commenti sono disabilitati, ma puoi fare un trackback dal tuo sito.










Grandi domande - Coaching scrive:
3 Dicembre 2006 alle 09:53
[…] E allora? Quale “cornice” ti predispone alla realizzazione dei tuoi obiettivi? Quali cornici faciliti nelle tue conversazioni con gli altri? Fare domande ed indurre lo stato desiderato dal cliente è l’ABC nel Coaching. Ed è l’ABC per chi vuole imparare a fare quel genere di domande che entrano nel cuore delle cose, e traghettano le persone dal “dove sono” al “dove vogliono essere” (per uscire dalla scatola dei problemi, vedi: Sali al tuo livello superiore ). Sono domande che sviluppano un nuovo livello di consapevolezza e strutturano l’atteggiamento mentale necessario a coloro che desiderano sviluppare un orientamento all’obiettivo. Presto torneremo ad approfondire questo tema in “Grandi domande” [2]. […]
Fai un test con un Business Coach! - Coaching scrive:
3 Dicembre 2006 alle 11:58
[…] 2. Aggiungi le risorse che possono aiutarti. Osserva e impara dalla tua esperienza, e da quella di altri esperti del settore, ciò che funziona e ciò che non funziona. Poi dai l’avvio ai cambiamenti necessari. Un’ottima direzione per lavorare sulle tue risorse personali puoi svilupparla imparando il processo dei meta-stati ( vedi, Sali al tuo livello superiore e per approfondire visita la pagina delle risorse http://www.neurosemantica.it/risorse/archivio.asp ). […]
Lo Sport preferito da chi sceglie il Coaching Sportivo [2.] - Coaching scrive:
3 Dicembre 2006 alle 14:31
[…] Prima di esplorare le differenze nel fare coaching in uno sport individuale o in uno sport di squadra mettiamo in evidenza un bisogno comune e fondamentale: migliorare la comunicazione fra la mente e il corpo. Tale bisogno include l’uso della mente per supportare i movimenti del corpo (vedi, Sali al tuo livello superiore ). […]
Torna ai Tuoi Sensi - Coaching scrive:
3 Dicembre 2006 alle 20:36
[…] Interferiamo con il nostro apprendimento giudicando noi stessi, criticando e senza la necessaria fiducia nel nostro potenziale, nelle nostre abilità, etc. Quando è così, siamo impauriti dall’idea del fallimento, perdiamo il controllo e smarriamo il bandolo della matassa(per uscire dalla scatola dei problemi, vedi Sali al tuo livello superiore ). […]
Life Coaching: chiamale emozioni - Coaching scrive:
12 Dicembre 2006 alle 07:22
[…] Oggetti, idee e metafore popolano la nostra mente e rappresentano i modi distinti e connessi di percepire il mondo. La consapevolezza di ciò che fa scattare le reazioni è solo il primo passo. Nondimeno però questo è un modo per avviare un "controllo di qualità" sul modo in cui facciamo girare il nostro cervello per una maggiore efficacia e benessere ( vedi, Sali al tuo livello superiore ). […]
Lo Sport preferito da chi sceglie il Coaching Sportivo [1.] - Coaching scrive:
25 Dicembre 2006 alle 01:02
[…] Fare un ”passo indietro” è come salire su una collina e spostarsi, in avanti, lungo il pendio del colle per avere una visione più ampia (per preparare il salto con cui passi ad livello superiore di performance vedi, Sali al tuo livello superiore ). […]
Mente Riflessiva - Coaching scrive:
13 Gennaio 2007 alle 14:21
[…] Se non l’hai già fatto, leggi l’articolo Sali al tuo livello superiore – Quando facciamo un salto fuori da una situazione per osservarla è più facile distinguere fra “il cosa” vogliamo ottenere (contenuto) e “il come” lo facciamo (processo). Di fatto, l’abilità di cambiare la propria posizione è una delle abilità fondamentali che alleniamo durante le sessioni di (Personal, Business, Sport) Coaching e che i clienti imparano ad esercitare salendo al loro livello superiore anche per proprio conto. […]
Scopo e Senso della Vita nel Personal Coaching - Coaching scrive:
18 Gennaio 2007 alle 22:18
[…] Sali al tuo livello superiore << == […]
L’alfabeto delle Relazioni - Coaching scrive:
14 Febbraio 2007 alle 22:38
[…] E’ noto, ma vale la pena ripeterlo; quando una persona accoglie i “problemi” vedendoli come opportunità accede alle condizioni per osservare il “problema” e prendere in esame una “direzione” per il proprio sviluppo personale. Quando impari ad accogliere le “lezioni” che un problema presenta nella tua vita, e a "spacchettare" la confezione del problema, sei in grado di fare quello che definiamo il “passo fuori” dalla scatola dei problemi ( vedi Sali al tuo livello superiore ). […]
Stati di Attrazione - Coaching scrive:
2 Marzo 2007 alle 12:44
[…] E’ noto: l’energia fluisce dove sposti la tua attenzione. Meno noto è che quando “Sali al tuo livello superiore " sei in grado di far fluire le tue energie lasciandole governare dalla tua intenzione (vedi > Scopo e Senso della Vita nel Personal Coaching). […]
6 passi per Fare senza Pensare - Coaching scrive:
15 Marzo 2007 alle 22:31
[…] Sali al tuo livello superiore […]
4 modi per Smettere di Lottare - Coaching scrive:
31 Maggio 2007 alle 09:06
[…] Come si vede è solo una via. Ed è una via per facilitare il genere di apprendimenti che definiamo di “livello superiore” (vedi Sali al tuo livello superiore ). […]
Fede Salda, Visione Selvaggia - Coaching scrive:
12 Giugno 2007 alle 15:01
[…] Ignoro le ragioni per cui gli editori italiani abbiano trascurato così a lungo tutte le opere di Christian Larson. Credo però che gli affezionati della rubrica Coaching: Sali al tuo livello superiore apprezzeranno quest’insolito "fuori programma". […]
Liberati dai Pensieri Tossici - Coaching scrive:
15 Giugno 2007 alle 20:33
[…] Sali al tuo livello superiore […]
Il Volto Umano dei 7 Muscoli della Comunicazione - Coaching scrive:
21 Agosto 2007 alle 14:13
[…] PS. Se non lo hai ancora fatto, iscriviti alla newsletter di Coaching - Sali al tuo livello superiore! […]
La Risposta alla Tua Domanda - Coaching scrive:
13 Maggio 2008 alle 10:14
[…] Se le parti, prese singolarmente, non rivelano il "messaggio" è perché è necessario salire ad un livello superiore di consapevolezza. In questo modo, quando Sali al tuo livello superiore, trasformi il "senso" delle cose che ti riguardano. […]
Le Emozioni Prima dell’Attrazione - Coaching scrive:
17 Giugno 2008 alle 17:14
[…] Oggi li condivido anche con te e con gli iscritti alla nostra rubrica (Coaching: Sali al tuo livello superiore!): […]
Il Ritorno degli Zilleri d’Amore - Coaching scrive:
23 Giugno 2008 alle 07:31
[…] Sali al tuo livello superiore […]
Mi hanno manipolato - Coaching scrive:
2 Ottobre 2008 alle 09:15
[…] Ma, quando espandi la consapevolezza del modo in cui usi la tua energia, e Sali al tuo livello superiore , ti accorgi di come stanno realmente le cose. […]
Emergenza: Ammaina il lato Sinistro del Tuo Cervello. - Coaching scrive:
16 Ottobre 2008 alle 11:31
[…] Iscriviti alla newsletter di "Coaching: Sali al tuo livello superiore" per ricevere articoli, le offerte e scoprirai “perché puoi avere più controllo di quanto immagini sulla tua vita”. […]
Le prime 11 Ragioni per “Far Girare un Cervello” - Coaching scrive:
21 Novembre 2008 alle 08:33
[…] P.S.: Grazie anche per i numeri da capogiro. Oltre 101.340 pagine lette [nel 2008] sulla Rubrica: " Coaching: Sali al tuo livello superiore! […]
Non è mai troppo tardi per avere un’Infanzia Felice - Coaching scrive:
6 Gennaio 2009 alle 13:17
[…] Sali al tuo livello superiore e Liberati dai Pensieri Tossici […]